In questa pagina spieghiamo il progetto così come è stato sviluppato a Padova

 

 

1. Nome del progetto

"Pane in attesa"

 

2. Motivazione

A causa della crisi economica che da qualche anno sta colpendo l'Italia, si riscontrano due fenomeni di interesse sociale:

- un sempre più massiccio individualismo, che induce le persone a guardare più ai propri interessi soggettivi che ai bisogni e al benessere della  comunità cui appartengono;

- un preoccupante aumento del numero delle persone in stato di disagio socio-economico, molte delle quali non sono in grado di soddisfare i bisogni fondamentali personali e familiari.

In aggiunta, si registra un incremento dei flussi migratori diretti verso il nostro Paese, dando origine a una classe sociale spesso emarginata e priva di risorse. 

Il progetto “Pane in Attesa” nasce dall’idea di tredici studenti di Psicologia dell'U.d.S. Di Padova, all’interno del corso di Psicologia di Comunità diretto dal prof. Alessio Vieno.

 

3. Obiettivo

Il progetto ha due obiettivi principali:

- avvicinare le persone alle tematiche della condivisione e attivare un atteggiamento di pro-socialità, offrendo la possibilità di compiere un gesto concreto in favore di un concittadino in stato di bisogno, contribuendo in tal modo ad accrescere il senso di comunità e il benessere personale e collettivo.

- favorire chi non ha le possibilità di acquistare il necessario per vivere, garantendo il soddisfacimento del basilare bisogno di cibo.

 

4. Destinatari

Il progetto intende coinvolgere:

- i panificatori del Territorio Comunale di Padova, con particolare riferimento ai quartieri del Centro Storico, dell'Arcella, Forcellini e Stanga;

- i privati cittadini, abituali clienti dei sopraccitati esercizi commerciali.

 

5. Utenza

L'utenza è rappresentata da qualunque persona che si trovi in stato di reale bisogno socio-economico.

 

6. Attività

L'iniziativa si articola in tre fasi:

1. Il cliente, entrato in un panificio/forneria/panetteria che espone il logo “Pane in Attesa” (il quale attesta l’adesione dell'esercizio all’iniziativa), dopo aver comperato il pane per sè, sarà invitato ad acquistarne uno in più, che però sarà lasciato in deposito all'esercente;

2. L'esercente lascerà questo pane “in attesa”, segnandolo in un registro e/o riponendolo in un cestino appositamente predisposto;

3. L'avventore successivo, se ne avrà bisogno, potrà ritirare questo pane in qualsiasi momento e gratuitamente.

 

7. Metodologia

L'iniziativa si ispira ai pilastri fondamentali della Psicologia di Comunità:

- l'Azione Prosociale, vale a dire un'azione messa in atto a proprie spese da un individuo o da un gruppo, tesa a realizzare o a migliorare il benessere di un’altra persona o di un gruppo di persone o a ridurne lo stato di sofferenza, oppure a migliorare le relazioni;

- il Senso di Comunità, ovvero la percezione di similarità con altri, una riconosciuta interdipendenza, una disponibilità a mantenere tale interdipendenza offrendo o facendo per altri ciò che ci si aspetta da loro, la sensazione di appartenere ad una struttura pienamente stabile e affidabile;

- il Benessere, inteso non solo come assenza di malattia, in un'ottica che vede il benessere individuale come causa e, insieme, conseguenza del benessere collettivo.

- Ricerca-Azione, modalità di studio delle dinamiche interne e relazionali delle persone finalizzato all'intervento per migliorare la vita quotidiana delle stesse.

 

8. Prodotti e servizi

Al fine di pubblicizzare l'iniziativa, saranno stampati circa 5.000 volantini informativi, sul retro dei quali sarà riportata la pianta dei quartieri cittadini coinvolti.

Saranno pubblicati anche articoli sul quotidiano “Il Mattino di Padova”.

Sono stati vreati appositamente:

- un sito internet: http://www.paneinattesa.altervista.org/

- una pagina Facebook: https://www.facebook.com/paneinattesa?fref=ts

Agli esercenti che aderiranno all'iniziativa verrà fornito un Kit comprendente:

- Una locandina esplicativa delle modalità di partecipazione.

- Un cesto ove riporre il pane “in attesa”.

- Un modulo ove segnare alcuni dati sui clienti partecipanti e sull'utenza.

- Un “segnaposto” che segnali la disponibilità di pane “in attesa” in un dato momento, da posizionare sul bancone.

 

9. Periodo

E' prevista una giornata per il lancio dell'iniziativa, con volantinaggio e passaparola, fissata per il giorno sabato 28 giugno 2014.

Si auspica che l'iniziativa, una volta preso il via, possa continuare da sé, grazie alla collaborazione di negozianti ed avventori.

 

10. Luogo

L'iniziativa coinvolgerà i panifici/fornerie/panetterie e gli avventori del Territorio Comunale di Padova, con particolare riferimento ai quartieri del Centro Storico, dell'Arcella, Forcellini e della Stanga.

 

11. Budget

Il budget previsto per l'iniziativa non supererà € 1000.

Il progetto si svolgerà a titolo di volontariato, pertanto l'intero budget sarà investito per l'esclusiva copertura degli oneri inerenti alla produzione del materiale pubblicitario ed esplicativo, alle tasse di  affissione e distribuzione dello stesso e all'acquisto del Kit che verrà fornito agli esercenti.

 

12. Partners

Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Padova – Settore delle Politiche Sociali.

In collaborazione con Università degli Studi di Padova, SAP-BSR – Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socilizzazione.

In collaborazione con la fondazione Centro Universitario Padovano.

 

13. Note

L'iniziativa non comporta alcun onere economico a carico degli esercenti che aderiranno e risulta, per gli stessi, assolutamente gratuita.

Inoltre, potrebbe dare ampia visibilità agli stessi, grazie al materiale pubblicitario distribuito e al passaparola.

 

14. Info e adesione

L'elenco, costantemente aggiornato, dei panifici aderenti all'iniziativa sarà pubblicato sul sito www.paneinattesa.altervista.org. Chiunque volesse partecipare all’iniziativa può trovare maggiori dettagli sulla suddetta pagina web. 

Per inserire la propria attività nell'elenco online degli aderenti, scrivere ragione sociale, indirizzo e recapiti dell'esercizio e nome e cognome del titolare a  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .